Conguaglio IMU - Seconda rata a Dicembre più alta fino al 130%
Già da adesso milioni di italiani iniziano a pensare a quanto costerà il conguaglio IMU a dicembre, che stando agli ultimi dati sarà più alto del primo acconto versato a Giugno.
Quindi l'acconto pagato è stato della metà dell'importo totale ma senza calcolare gli aumenti delle aliquote dei Comuni, che in molti casi, sopratutto nei grandi centri aumenteranno comportando l'aumento dell'imposta totale, e quindi della seconda rata IMU.
Ma non tutti saranno interessati da questo aumento della seconda rata IMU, infatti ad esempio l'aliquota base di Milano dello 0,4% è stata confermata, e cosi è avvenuto per altri Comuni, i cui cittadini quindi non troveranno sorprese al pagamento del conguaglio IMU ma pagheranno lo stesso importo pagato a Giungo.
Ma in altri casi la situazione è diversa e il conguaglio risulterà più alto rispetto alla prima rata, basta pensare che nei comuni dove l'aliquota passerà dallo 0,4 allo 0,5%, per un imponibile ad esempio di 100.000 euro l' imposta totale passerà da 200 euro a 300 euro, quindi in questo caso chi ha pagato 100 euro di prima rata a dicembre dovrà pagare altri 200 euro, con un conguaglio quindi raddoppiato rispetto all'acconto.
E in alcuni casi la seconda rata sarà più alta addirittura del 130% rispetto al primo acconto.
A questo punto non resta che aspettare ancora qualche mese e cominciare di nuovo a calcolare quanto si dovrà pagare di conguaglio IMU, sperando di non trovare brutte sorprese, oppure informarsi già da adesso sulle aliquote stabilite dal proprio comune e su possibili provvedimenti per categorie speciali, come le aliquote più basse per le case concesse ai parenti.
Quindi l'acconto pagato è stato della metà dell'importo totale ma senza calcolare gli aumenti delle aliquote dei Comuni, che in molti casi, sopratutto nei grandi centri aumenteranno comportando l'aumento dell'imposta totale, e quindi della seconda rata IMU.
Ma non tutti saranno interessati da questo aumento della seconda rata IMU, infatti ad esempio l'aliquota base di Milano dello 0,4% è stata confermata, e cosi è avvenuto per altri Comuni, i cui cittadini quindi non troveranno sorprese al pagamento del conguaglio IMU ma pagheranno lo stesso importo pagato a Giungo.
Ma in altri casi la situazione è diversa e il conguaglio risulterà più alto rispetto alla prima rata, basta pensare che nei comuni dove l'aliquota passerà dallo 0,4 allo 0,5%, per un imponibile ad esempio di 100.000 euro l' imposta totale passerà da 200 euro a 300 euro, quindi in questo caso chi ha pagato 100 euro di prima rata a dicembre dovrà pagare altri 200 euro, con un conguaglio quindi raddoppiato rispetto all'acconto.
E in alcuni casi la seconda rata sarà più alta addirittura del 130% rispetto al primo acconto.
A questo punto non resta che aspettare ancora qualche mese e cominciare di nuovo a calcolare quanto si dovrà pagare di conguaglio IMU, sperando di non trovare brutte sorprese, oppure informarsi già da adesso sulle aliquote stabilite dal proprio comune e su possibili provvedimenti per categorie speciali, come le aliquote più basse per le case concesse ai parenti.


